Erano in tre, sono rimaste in due e sono abbastanza, una chitarra, un basso, due voci, due nomi: Piper Torrison e Keeley Martin, vengono da Culver City, California, e sono cresciute insieme, tranne il periodo del college in cui Torrison era rimasta a Los Angeles e Martin studiava invece a Boston. A ben vedere due città importanti per il rock alternativo, tra le sonorità fresche e scanzonate delle Go-Go’s e il rock dinoccolato delle varie incarnazioni di Kim Deal, tra Pixies, Breeders e Amp. E forse è proprio crescendo con in un orecchio le Breeders e nell’altro le Go-Go’s che le Mediocre hanno maturato il loro istinto per le canzoni pop semplici e efficaci, senza fronzoli e con tutte le cose giuste al posto giusto. Una qualità già messa in mostra nei sei pezzi dell’ep d’esordio, Emotion SIckness autoprodotto nel 2020. Qui tra ballate Bangles-iane come “Dread,” cavalcate noise-pop vicine a Vivian Girls (“My Friends”) e momenti più classicamente Pixies si sono messe in mostra fino a arrivare sotto i radar di Dangerbird Records, già casa di Grandaddy e Sebadoh. 

L’appena uscito To Know You’re Screwed affina e raffina quel talento in erba: cinque pezzi, chitarre  sgrattugiate con nonchalance, batteria metronomo, un basso che si ritaglia i suoi spazi nella migliore scuola Kim Deal (“Pop Song Baby”), melodie fresche, pulite, taglienti che ti si appiccicano alle orecchie come miele alle dita. Tutto inizia con il rock tagliente e pungente di “To Know You’re Screwed is to Know a Lot,” dinamico e svelto, un po’ Hives un po’ Breeders, bilanciato dalla zuccherina e molto losangelina “Wish the Paint,” che profuma di Belinda Carlisle e Susanna Hoffs, fino ai na-na-naa-na-na di “Tiny Toad” e i pa-pa-pa-pa di “Together Together” che quasi citano Gilmore Girls, una serie televisiva che per molti versi ha tenuto a battesimo il rock alternativo del nuovo millennio. Cinque canzoni che ti fanno venir voglia di riascoltarle di continuo per tutto il giorno e di cantarle a squarciagola ogni volta. Leggerezza con stile.