Il bedroom pop ha definitivamente preso il posto del garage rock, e come accadeva per il garage rock soffre di una sovrabbondanza di demo, dischi e tentativi mediocri, e risulta tanto più convincente e autentico quanto più rimane entro i confini della bassa fedeltà delle quattro mura domestiche. Che siano di un garage o di una cameretta poco importa. 

Non sorprende che le cose migliori vengano proprio da personalità introverse e riservate, come thanks for coming, we’re only human once, la prima Clairo, cioè la Clairo che ancora si faceva chiamare Claire Cottril e caricava su bandiamp le sue canzoni fatte in casa. A queste voglio aggiungere la texana di stanza a Austin Shirley Zhou, aka fuvk. Già attiva e prolifica a partire dal 2016 con una manciata di ep acustici (current biology, something deliberate, ghosted e fragmented), Shirley è arrivata fino a oggi mantenendo un profilo autentico e schivo, e arriva alla piena maturità passando per lavori un po’ più prodotti e suonati come time series e imaginary deadlines dell’anno scorso. 

L’appena uscito Split Death, un album in qualche modo diviso a metà con Mostyn Griffith che firma le ultime tre tracce, è forse il disco dove fuvk mostra i segni di una maturità pienamente raggiunta. Il trittico iniziale, “fantasize,” “light of day” e “time” sono forse le sue canzoni migliori e dimostrano come sappia dare il meglio quando rinuncia al contorno di strumenti, arrangiamenti e produzione. Viene da pensare al Sufjan Stevens più sincero, quello dei pezzi acustici di Seven Swan e Michigan o alla Jay Som degli esordi. “attic,” “small talk” e “winter storm of ’21,” più lavorate e prodotte, potrebbero uscire dalla colonna sonora di qualche teen-drama degli aughties, cose tipo The O. C. o One Tree Hill, cosa che è, credo, il miglior complimento si possa fare a canzoni d così gentilmente malinconiche e consolatorie. 

Il bedroom pop spesso scade in gattamortismi e lamenti adolescenziali, ma sa anche essere il più fulgido esempio di essenzialismo fatto di melodie semplici, non raffinate (nel senso di non inquinate da sofisticazioni varie) e proprio per questa loro natura biologica, efficaci e seducenti. Fuvk coglie perfettamente il centro con un disco delizioso.

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